Angelo Ratti

Per questo motivo viene arrestato e deportato nel micidiale ed orribile KZ Gusen II, il "cimitero degli Italiani", il più agghiacciante tra i sottocampi di Mauthausen.

Uno dei pochissimi a resistere oltre un anno nel mattatoio di Gusen.

La sua testimonianza è struggente, commovente ma assolutamente imperdibile, per l'alto contenuto storico ed educativo.

Per non dimenticare.

Regia di Filippo Grilli, musiche di Filippo Bentivoglio, prodotto da Giancarlo Grilli per Gpg Film in collaborazione con Cnos Fap e Aned di Sesto San Giovanni.